sabato 12 maggio 2007
giovedì 10 maggio 2007
Si ricordava quando era poco meno di un adulto.. Poco più che ventenne. Arrivato, finalmente, alla cima della vita! La sommità della sua scalata!
Il problema delle cime è che dopo sono sempre seguite da una discesa.. Ma non poteva ancora sapere che dalla sua altezza ciò che vedeva erano gli anni rimasti da vivere. E la vista non era tra le migliori: anni di invecchiamento, di umiliazioni, di sbadigli di una classe troppo annoiata dalla sua bassa voce in un'aula addormentata dal tepore di una primavera che avanza..
Magari quel giovane avrebbe preferito fermarsi sulla montagna a vivere piuttosto che inseguire il sogno..
La verità è che egli continuava ad insegnare ad imparare ad un gruppo di persone che non rispettavano nemmeno i suoi capelli bianchi..
venerdì 4 maggio 2007
giovedì 3 maggio 2007
martedì 1 maggio 2007
Mi spiace che tu abbia perso l'ultimo treno, ma ora sei da sola..e ti guardo dal finestrino mentre la tua immagine si rimpicciolisce sempre di più. Io ho corso per la strada, mi hai fatta cedere con te diverse volte, ma mi son tolta di dosso il peso inutile della mia maschera e son riuscita a salire. Tu, metri dietro rispetto a me, hai preferito -è stato un atto di scelta il tuo- tenerti stretto il tuo pesante finto volto. E non è stata questione di velocità, ma di scelte.. Scelte che tu, mi spiace ammetterlo, non farai mai. Con questo non voglio dire che mi sento a te superiore, ma diversa questo si. E lo sai benissimo anche te. Non son qui per criticarti, non l'ho mai fatto, e mai succederà.. Perché io non cancello quello che è stata la nostra amicizia, anche se tu, dopo questo, una riga sopra ce la tirerai. Sarò cattiva, senza cuore, ma di scendere da questa ultimo treno, ora, di nuovo, per stare ancora con te, non me la sento più.
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