mercoledì 28 gennaio 2009

Oggi mi piacerebbe essere una sfera.
Non tanto per non essere più spigolosa,
ma per poter andare in tutte le direzioni.

venerdì 23 gennaio 2009


Sono scatole vuote sospese a mezz'aria quelle che trovo attorno a me. Potrei quasi quasi metterci dentro le mie fantasticherie, sempre però divise in ordinati spazi. Nulla voglio che sia lasciato al caso. Potrebbero starci i discorsi fatti e quelli lasciati a metà, le mie riflessioni, delle sequenze a sé stanti, foto. Poi chiuderei tutto e le metterei in un armadio enorme, vuoto.

mercoledì 17 dicembre 2008

Gli amici non si dimenticano, perché l'amicizia presuppone un accordo di pensieri e almeno qualche interesse in comune.

domenica 14 dicembre 2008


Ho letto che ci sono due modi per imparare a tenere a mente i suoni, uno popolare, l'altro colto, e fra l'uno e l'altro non c'è nessun rapporto. Resta il fatto che i suoni sembrano attaccati alle parole perché le parole giocano un ruolo attivo nella nostra memoria. Come per le canzoni.. Quando si sente un canto vi si distinguono tante parti quante sono le parole o gli elementi della frase. Risulta impossibile, infatti, ripetere il testo di una canzone che si conosce bene senza cantarla almeno interiormente. O come il suono della voce di una persona a noi molto cara.. Resterà legato al particolare modo di cantare, di dire certe parole.. E certi nomi.

mercoledì 12 novembre 2008

Leggera, come ali di farfalla, questa mattina sono uscita dal tuo sogno.
Eri ingenuo, ma di un'ingenuità dolce, buona e pura. Tenera.
Per favore, continua a credere che i desideri abbiano un seguito e non che siano fini a se stessi.
..Magari, questa notte tornerò da te.

domenica 5 ottobre 2008


Ti leggo. Ti leggo anche oggi, come ieri e come sarà domani. Mi piace leggerti. Adoro il fatto che tu ci sia, ovunque, nella mia mente, nel mio essere, nella mia vita. Ti leggo e attraverso le parole che lasci scritte io sento la tua voce, i tuoi pensieri, le tue speranze. E non mi dà fastidio leggere le cose più vecchie, quelle che ancora non mi riguardano. Un punta di gelosia c'è, lo ammetto, ma sei sempre tu, con le tue battute taglienti, le tue stoccate finali, i tuoi racconti, la tua vita. Mi piace questo ma ancor di più amo il fatto che ora io posso leggerti gli occhi, cogliere tutte le loro sfumature, vederli da vicino, molto vicino. Amo il fatto che posso leggerti le mani, i gesti che fai quando parli, assecondarle quando mi vengono a cercare per stringermi forte. Mi piace leggerti anche quando non scrivi nulla, non mi dici nulla, semplicemente mi guardi e sorridi, con quel tuo sorriso al quale non so resistere.

sabato 27 settembre 2008

Questa notte scordiamoci di noi, e rincontriamoci in un abbraccio colore amaranto su fondo nero. Sfregare sensuale di anime, sospiri sospesi e catene di baci. Questa notte scordiamoci di noi, fino all'alba quando ci sorprenderà nuovamente la vita.